 | | Vape - Cortina 8-3 (2:0, 5:1, 1:2) 1 TEMPO: 15:49 VAL - Anthony Aquino (Kenton Smith, Kari Haakana);18:35 VAL - Patrick Iannone (Daniel Sisca, Luciano Aquino) 18:35 2 TEMPO: 4:11 VAL - Daniel Sisca (Patrick Iannone, Luciano Aquino); 7:00 VAL - Dino Grossi (superiorità numerica) (Francis Trudel, Aleksandr Petrov); 14:00 COR - Giorgio De Bettin (Luca Zanatta, Cameron Keith); 15:19 VAL - Patrick Iannone (Kenton Smith, Luciano Aquino); 18:02 VAL - Daniel Sisca (Patrick Iannone, Luciano Aquino); 19:15 VAL - Aleksandr Petrov (superiorità numerica) (Dino Grossi, Anthony Aquino) 3 TEMPO: 5:35 COR - Andrej Tavzelj (superiorità numerica) (Felice Giugliano, Andrea Moser) 11:39 COR - Michael Souza (Daniel Sullivan, Cameron Keith); 14:28 VAL - Daniel Sisca (Patrick Iannone, Luciano Aquino) |
Due squadre, un solo posto ai playoff. Questo il succo della sfida tra Valpe e Cortina, match di fuoco che vale una stagione per entrambe le squadre, per il quale si sono mossi tutti i 2.440 spettatori che può contenere il Cotta Morandini, per provare a trascinare la squadra piemontese ad un sogno. I torresi iniziano il match con due punti in più in classifica e la rosa al completo con il rientro di capitan Grossi, negli ospiti la rincorsa parte senza lo svedese Petterson e Adami, mentre tra i pali viene confermato Ilario Marchetti dopo la convincente parentesi del giovane 22enne piemontese di nascita contro il Pusteria dello scorso giovedì 25.
Il primo drittel è come tutti se lo aspettano: veloce, combattuto, ricco di occasioni e con squadre un po’ smaliziate e pronte a tutto. I primi minuti sono leggermente favorevoli al Cortina, che complici due power play, cerca di instaurarsi nel terzo offensivo ma non crea pericoli troppo grossi per Kowalski. Anzi rischia moltissimo sulla controfuga di Luciano Aquino, che con la squadra in inferiorità, coglie un clamoroso palo. È quindi la volta della Valpe di avere due superiorità consecutive, non concretizzate solo per le grandi parate di Ilario Marchetti. Il backup cortinese si supera in diverse occasioni, ma proprio quando la sua squadra ha raggiunto la parità numerica da 2’’ si arrende alla magia di Anthony Aquino: al 15.49 il 27enne della seconda linea si inventa una grande veronica su se stesso davanti alla porta, seguito da un imparabile tiro che fa esplodere il Cotta Morandini. Piccola reazione cortinese, ma ancora Marchetti protagonista su Iannone. L’Azzurro ex-Brunico si fa perdonare dal suo pubblico al 18.35 passando dalla cassa a ritirare il 2 a 0 con un bel tiro al volo, dopo una veloce azione tra Luciano Aquino e Sisca. L’assalto ampezzano si concretizza negli ultimi secondi, ma Kowalski strappa applausi salvando prima su Krestanovich e poi su uno scatenato Keith.
Il secondo tempo è semplicemente straordinario per i padroni di casa, che dal 21’ al 40’ schiantano il Cortina mettendo a segno addirittura 5 gol. La partenza cortinese è neutralizzata da Kowalski, ma il primo puntello torrese è stato messo al 24.11 da Dan Sisca, al termine di una discesa 2 contro 0 con Runer, e nonostante una quasi-super parata di Marchetti. Il 3 a 0 non frena certo la squadra piemontese, che al 27.00 in power play (fuori Sullivan) trova la quarta marcatura con capitan Grossi, bravo a infilare il disco dopo una furiosa mischia davanti alla porta veneta. Il Cortina accusa certamente il colpo, specialmente a livello psicologico, ma ha il merito di provarci ancora, e trova il gol con capitan De Bettin al 34.00, bravo a deviare al volo un tiro di Gallace per il 4 a 1. Chi avesse però pensato che la giovane matricola soffrisse il peso della pressione di fronte ad una delle squadre più cariche di storia dell’hockey azzurro si sbagliava di grosso. Pat Iannone trovava la sua doppietta al 35.19 ridando subito voce al suo pubblico, poi lo stesso Iannone dopo una gran discesa appoggiava un comodo assist a Sisca che siglava il 6 a 1 al 38.02. Una seguente penalità fischiata a Cullen spalancava la porta al gol di Sasha Petrov, che di prepotenza marcava la rete del 7 a 1, che chiudeva la seconda frazione e faceva grondare applausi sulla squadra biancorossa al rientro negli spogliatoi al 40esimo.
Il terzo drittel è stato quindi il meno teso dei tre, dati i 5 gol di distanza che separano le due squadre al rientro sul ghiaccio, dove tra i pali ampezzani c’era Thompson e non più Marchetti. Il Cortina ha comunque onorato l’impegno sino alla fine, spaventando i torresi prima con il gol di Tavzelj in power play al 45.35, poi con Souza al 51.39 per il momentaneo 7 a 3. Ma al 54.28 arrivava il gol che scacciava la paura, e a metterlo a segno era Dan Sisca per la sua personale tripletta. Gli assist? Ma di chi se non di Lucky Luciano e Pat Iannone? L’8 a 3 cementava il finale e spegneva ogni ardore ospite, con il match che si trascinava fino alla sirena finale nel tripudio generale del Cotta Morandini e della città di Torre Pellice, che dopo 10 anni riavrà un match di playoff e si prepara ad altri 2 esauriti. MVP? Non uno ma tre, come i gol di Sisca: lo stesso Dan, Luciano Aquino con 5 assist e Pat Iannone con 2 reti e 3 passaggi vincenti, per un totale di 14 punti in 3. Decisamente un fattore la prima linea dell’attacco Valpe nella malcapitata difesa ampezzana. Si chiudono così le speranze del Cortina di accedere ai playoff, al termine di una stagione davvero difficile. Il cambio di allenatore, qualche nuovo arrivo in squadra ed un assetto giusto mai trovato, nonostante in certe sere i biancazzurri avessero fatto vedere di non essere squadra da nono posto. Ci permettiamo di dire che è forse mancato quel cuore che ha reso pazze tante partite della Valpe, e che fa dell’hockey lo sport più bello del mondo. |